Prodotti cosmetici: differenze fra le varie tipologie

Prodotti cosmetici: differenze fra le varie tipologie

Negli ultimi anni, complici anche le piattaforme social, l’interesse verso i cosmetici è aumentato notevolmente. Il consumatore medio ha la possibilità di accedere a quella che, a ragione, può essere definita come una miriade di informazioni. Quando si documenta sui prodotti che ha intenzione di utilizzare per la propria bellezza, tra gli aspetti sui quali tende a soffermarsi di più spicca la differenza fra le varie tipologie di cosmetici.

Uno dei motivi di questo interesse riguarda la popolarità, cresciuta tantissimo negli ultimi anni, dei prodotti naturali.

Nell’universo dei prodotti cosmetici, le linee di prodotti naturali rappresentano una tendenza sempre più diffusa e apprezzata dai consumatori attenti alla salute e all’ambiente.

Queste linee – all’interno delle quali rientra a pieno diritto anche la cosmetica ayurvedica, di cui il sito Ayurway.it espone le caratteristiche principali – si distinguono per l’utilizzo di ingredienti di origine naturale, spesso biologici e privi di sostanze chimiche nocive, come parabeni, siliconi e petrolati.

Qual è la differenza tra questi cosmetici, quelli biologici e quelli chimici? Seguici nelle prossime righe per scoprirla!

Cosmetici naturali, biologici e chimici: in cosa consiste la differenza?

Molto spesso, sulla differenza tra cosmetici naturali, biologici e chimici c’è davvero poca chiarezza. Questo nonostante la presenza di diversi strumenti, app per smartphone in primis, che permettono di leggere l’INCI.

I termini, infatti, appaiono spesso oscuri, molte volte a causa di luoghi comuni sbagliati legati agli ingredienti di derivazione chimica.

A rendere il quadro ancora più complesso, ci pensa la scelta, da parte di molte aziende, di ricorrere, per pubblicizzare i loro prodotti, a figure non adeguatamente qualificate.

Per farsi un’idea di quanto la poca informazione possa essere dannosa nell’analisi degli ingredienti dei cosmetici e nella comprensione della differenza fra le varie tipologie, è possibile chiamare in causa l’esempio di un ingrediente specifico: la glicerina.

Quando pensano al suo essere utilizzata per la costruzione di esplosivi, ma anche per la realizzazione di propellenti, i consumatori possono arrivare a pensare che la sua presenza in un cosmetico sia sinonimo di pericolo.

Non è affatto così! La glicerina, infatti, quando viene utilizzata in cosmetica ha una forte efficacia emolliente e antiossidante.

Chiara è la necessità di includerla nella composizione tenendo conto di specifiche indicazioni sulle quantità. Eccedere, infatti, può comportare effetti negativi, come per esempio la pelle secca.

Chiarita questa ampia premessa, vediamo nel dettaglio le differenze tra cosmetici biologici, chimici e naturali.

  • Cosmetici biologici: in questo caso, si parla di prodotti cosmetici caratterizzati dall’utilizzo di ingredienti che provengono da coltivazioni biologiche con certificazione. A proposito delle certificazioni legate alla cosmesi biologica, è bene ricordare che, non esistendo un riferimento normativo nazionale, le aziende si appoggiano a enti privati, tra cui l’ICEA e il CCPB.
  • Cosmetici chimici: i cosmetici chimici altro non sono che prodotti che contengono ingredienti di derivazione chimica. Come abbiamo appena visto, non per forza devono essere pericolosi. Purtroppo, a causa di un marketing mal gestito da parte di chi opera nella cosmesi naturale, si tende a pensare, di frequente, che siano poco salutari.
  • Cosmetici naturali: con questa definizione, si chiamano in causa quei cosmetici realizzati ricorrendo a ingredienti naturali, che non sono stati sottoposti ad alcun processo di trasformazione, eccezion fatta per quella fisica. La loro realizzazione è frutto del ricorso a tecniche di estrazione di livello avanzato, grazie alle quali è possibile mantenere intatta l’efficacia dei vari principi attivi. Pure in questo caso, non ci sono riferimenti normativi nazionali a cui rifarsi.

Concludiamo ricordando che, oggi come oggi, la sicurezza dei cosmetici è una garanzia molto più solida rispetto al passato, in quanto i prodotti, in Italia almeno, devono superare controlli severi prima di poter essere immessi sul mercato.

Si può quindi scegliere con la consapevolezza di avere a che fare sempre con il massimo della qualità e tenendo conto delle necessità della propria pelle e del proprio approccio alla sostenibilità (i cosmetici naturali e biologici sono indubbiamente migliori da questo punto di vista, ma hanno il contro dei costi e delle difficoltà di conservazione).